Traduzione con IA.
Una batteria danneggiata di un’auto elettrica può riaccendersi dopo lo spegnimento delle fiamme visibili. Questo rischio concreto per gli interventi non dimostra però che le auto elettriche prendano fuoco più spesso. In Danimarca, nel 2025, si è registrato un incendio ogni 10.000 auto elettriche e ibride, contro quattro per le altre auto; la categoria elettrica/ibrida è combinata. Anche i dati norvegesi sulle BEV mostrano una quota di incendi inferiore rispetto alla presenza nel parco circolante, con alcune esclusioni.
Le ricerche statunitensi sugli incidenti non hanno rilevato, nel relativo campione, un rischio sproporzionato di incendio immediatamente dopo l’impatto, ma non hanno esaminato gli incendi ritardati. La giovane età dei parchi elettrici e la rilevazione incompleta dei casi limitano qualsiasi moltiplicatore universale del rischio. Le prove disponibili offrono pochi motivi per rifiutare un’auto elettrica basandosi soltanto sul rischio d’incendio; restano essenziali installazioni di ricarica adeguate e una valutazione professionale dopo danni gravi.


Fonti10
- Beredskabsstyrelsen: Brande i el- og hybridbiler 2025
- TØI: Trafikksikkerhetshåndboken, 4.35 Elbiler, revised 2026
- KTI Közlekedésbiztonság: Nem olyan gyúlékonyak, mint gondoljuk
- Myndigheten för civilt försvar: Sammanställning av inträffade bränder i elfordon
- Breunese and Both: Probability of fire in electric vehicles: a new perspective, SFPE Europe
- NIST Technical Note 2365: Understanding the Risk of Lithium-Ion Battery Fires, March 2026
- Stolle et al.: Evaluation of Run-off-Road Crashes Involving Battery-Electric Vehicles
- NTSB: Risks to Emergency Responders from High-Voltage, Lithium-Ion Battery Fires
- DSB: Veileder for lading av elbil
- NHTSA: Electric and Hybrid Vehicles — Battery, Charging and Safety










